ADHD e borderline

ADHD e borderline

Differenze, somiglianze e l’importanza della diagnosi

Quando si parla di ADHD negli adulti, capita spesso di incontrare una certa confusione con altre condizioni, in particolare con il Disturbo Borderline di Personalità (DBP).

Entrambe le condizioni possono includere difficoltà nella regolazione emotiva, impulsività e instabilità nelle relazioni.
Ma si tratta di due realtà differenti, con origini, caratteristiche e percorsi diagnostici specifici.

Capire le differenze è fondamentale per non cadere in diagnosi errate e per intraprendere il percorso terapeutico più adatto.

Abbiamo già visto come l’ADHD influenzi la gestione delle emozioni (ADHD ed emozioni: perché mi sento sempre “troppo”?) e le relazioni (ADHD e relazioni: perché fraintendiamo (e siamo fraintesi)?). Oggi entriamo nel dettaglio del confronto tra ADHD e DBP.

ADHD e Borderline: la disregolazione emotiva

Le persone ADHD vivono spesso emozioni intense e immediate, che possono sembrare sproporzionate al contesto. L’impulsività porta a reazioni rapide, difficili da controllare, che possono creare problemi nei rapporti personali e professionali.

Questa intensità emotiva, però, deriva da un funzionamento neurologico specifico legato alla regolazione attentiva e non da dinamiche relazionali profonde come nel DBP.

Disturbo Borderline di Personalità: cosa significa

Il Disturbo Borderline di Personalità si caratterizza per instabilità marcata nelle relazioni, nell’immagine di sé e nell’umore. Le persone con DBP sperimentano spesso:

  • paura intensa di abbandono,
  • oscillazioni tra idealizzazione e svalutazione degli altri,
  • comportamenti autolesivi o impulsivi,
  • sensazione di vuoto interiore.

A differenza dell’ADHD, il DBP non nasce da una condizione neuroevolutiva, ma da una complessa interazione tra fattori biologici, ambientali e traumatici.

Le somiglianze tra ADHD e Borderline che generano confusione

Le aree in cui ADHD e DBP si sovrappongono sono soprattutto tre:

  1. Emozioni intense – entrambe le condizioni comportano vissuti emotivi forti.
  2. Impulsività – reazioni improvvise, a volte rischiose.
  3. Relazioni complesse – fraintendimenti e conflitti frequenti.

Questa somiglianza porta talvolta a diagnosi sbagliate: alcune persone ADHD ricevono erroneamente una diagnosi di DBP, o viceversa.

Le differenze fondamentali

  • Origine: l’ADHD è una condizione del neurosviluppo, il DBP un disturbo di personalità.
  • Relazioni: le persone ADHD possono essere disorganizzate o impulsive, ma non mostrano necessariamente la paura costante di abbandono tipica del DBP.
  • Umore: nell’ADHD le variazioni emotive sono rapide e legate a stimoli esterni; nel DBP i cambiamenti sono più profondi e legati all’identità e ai legami affettivi.
  • Evoluzione: l’ADHD accompagna la persona fin dall’infanzia; il DBP si manifesta tipicamente nell’adolescenza o nella prima età adulta.

Perché la diagnosi di ADHD o Borderline è fondamentale

Una diagnosi di ADHD o di DBP consente di distinguere tra due condizioni che richiedono approcci terapeutici molto diversi.

  • L’ADHD può beneficiare di percorsi psicodiagnostici, psicoeducativi e, in alcuni casi, farmacologici.
  • Il DBP trae beneficio da percorsi psicoterapici specifici, come la DBT (Dialectical Behavior Therapy).

Capire a chi rivolgersi se si sospetta ADHD o Disturbo Borderline di Personalità è il primo passo per trovare risposte chiare e non vivere nella confusione.

Domande frequenti​

Trova le risposte alle domande più frequenti.

Se hai ancora dubbi o domande, siamo a tua disposizione. Contattaci!

Diverse ricerche in ambito scientifico hanno rilevato tassi elevati di efficacia della psicoterapia online.

Tuttavia, per contrastare l’indebolimento dei rapporti umani, il ritiro sociale e la distanza fisica che la pandemia ha prodotto, presso il Centro Psicodiagnostico Italiano è caldamente promossa la presenza della persona in visita.

Ciò non toglie la possibilità di effettuare le visite online, ma tenute come seconda scelta.

Per contrastare la distanza interpersonale, per primi i professionisti della salute dovrebbero accorciare le distanze, sostenere la relazione di cura.

Lo screening è un colloquio online gratuito con uno psicologo dell’equipe e serve per farsi aiutare nella scelta del percorso migliore da intraprendere. La diagnosi invece un percorso strutturato di 4 incontri online oppure in presenza, con uno psicodiagnosta dell’equipe, che serve per andare a individuare attraverso diversi strumenti tra cui colloqui clinici, test standardizzati e diagnosi differenziale per valutare con precisione il quadro diagnostico.

Sì, la disregolazione emotiva è una caratteristica importante. Le emozioni arrivano più forti, durano più a lungo e sono difficili da “riporre”. È una caratteristica neurobiologica, non una fragilità.

La tariffa calmierata è dedicata a giovani di età compresa tra 18 e 30 anni.

Se sperimenti difficoltà costanti di attenzione, iperattività mentale alternanza tra iperfocus e stanchezza, impulsività, potresti avere delle caratteristiche ADHD.

Il terapeuta viene selezionato sulla base delle competenze più adeguate per il trattamento della specifica sintomatologia e rimarrà costante per tutto il periodo del trattamento.

Perché da bambine e ragazze ricevono spesso più pressioni sociali: essere ordinate, non disturbare, essere responsabili, essere emotivamente equilibrate. Il masking diventa una strategia per sembrare sempre “a posto”, anche quando c’è caos interno. Il prezzo? Ansia, crolli emotivi e burnout.

Leggi anche...
Diagnosi AuDHD

Diagnosi AuDHD

La chiamano Hustle Mode e descrive lo stato in cui si lavora senza sosta, con un’energia intensa…
ADHD Hustle Mode

ADHD e Hustle Mode

La chiamano Hustle Mode e descrive lo stato in cui si lavora senza sosta, con un’energia intensa…
Adam Levine e ADHD

Adam Levine e ADHD

Adam Levine, frontman dei Maroon 5, non ha mai nascosto la sua diagnosi di ADHD. La sua…