ADHD e Sensibilità al Rifiuto
Quando un “no” fa più male del previsto
Molte persone ADHD descrivono una reazione emotiva intensa nei confronti di critiche, rifiuti o anche a semplici silenzi.
Non è “drammaticità”, e nemmeno fragilità: è una sensibilità specifica al rifiuto che nasce dal modo in cui il cervello ADHD processa i segnali di minaccia e il corrispettivo valore sociale.
Quando ci sentiamo valutati, il sistema della ricompensa lavora insieme ai circuiti neurali emotivi. Se il segnale è percepito come negativo, l’ondata di emozioni può essere improvvisa e travolgente.
La sensibilità al rifiuto si manifesta nella vita di tutti i giorni in modi molto concreti.
Una mail senza saluto può sembrare ostile, un invito non ricambiato viene letto come un rifiuto, una critica al lavoro viene vissuta come giudizio globale sulla propria persona.
Il risultato è un oscillare tra ipercoinvolgimento e ritiro, tra entusiasmo e chiusura, con effetti sulla stima di sé e sulle relazioni.


