Autismo e meltdown

Autismo e meltdown

Cos’è e come affrontarlo

Il meltdown è una delle esperienze più difficili che possono vivere le persone autistiche. Si tratta di una reazione intensa e incontrollabile a un sovraccarico sensoriale, emotivo o cognitivo, spesso scambiata per un capriccio o un comportamento oppositivo. In realtà, il meltdown nell’autismo non è volontario, ma una risposta del cervello autistico a uno stress eccessivo.

Cosa succede durante un meltdown nell’autismo?

Durante un meltdown, la persona autistica può manifestare comportamenti come:

  • Urla o pianto incontrollabile
  • Movimenti ripetitivi o autolesionismo (come colpirsi la testa o graffiarsi)
  • Fuga improvvisa o immobilità totale
  • Agitazione fisica, come battere i pugni o calciare

Questa reazione non è un tentativo di attirare l’attenzione, ma il risultato di un sovraccarico emotivo e sensoriale che il cervello autistico non riesce più a gestire.

Quali sono le cause di un meltdown?

I meltdown possono essere scatenati da diversi fattori, tra cui:

  • Sovraccarico sensoriale: luci forti, rumori intensi, ambienti affollati.
  • Stress emotivo: situazioni sociali complesse, cambiamenti improvvisi, ansia.
  • Sovraccarico cognitivo: troppe informazioni da elaborare in poco tempo.
  • Stanchezza e fame, che possono abbassare la soglia di tolleranza.

Come aiutare una persona durante un meltdown

Se una persona autistica sta vivendo un meltdown, è fondamentale:

  • Ridurre gli stimoli: allontanarla da suoni forti, luci intense e luoghi affollati.
  • Offrire uno spazio sicuro: lasciarle il tempo di calmarsi senza pressioni.
  • Evitare di forzare la comunicazione: domande o richieste possono aumentare il sovraccarico.
  • Usare strategie rassicuranti: un oggetto familiare o semplicemente la presenza discreta di una persona di fiducia.

Cosa fare dopo un meltdown

Dopo un meltdown, la persona può sentirsi esausta, confusa o in colpa. Offrire comprensione e rispetto è essenziale.

Evitare frasi come “Devi imparare a controllarti” e preferire invece “Sei al sicuro, ora può passare”.

I meltdown non sono segni di capriccio o cattiva educazione, ma manifestazioni di un sovraccarico emotivo e sensoriale che la persona autistica non può controllare.

Comprendere e rispettare queste esperienze è il primo passo per creare ambienti inclusivi e accoglienti.

Conoscere il meltdown aiuta a supportare meglio le persone autistiche, promuovendo una maggiore consapevolezza e accettazione.

Domande frequenti​

Trova le risposte alle domande più frequenti.

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I trattamenti farmacologici devono essere ritenuti necessari dai medici psichiatri della nostra equipe, con cui potrai svolgere una visita successivamente al completamente della diagnosi. Solo i nostri medici psichiatri possono prescrivere il trattamento farmacologico ADHD.

Sì, è possibile. Informati bene rispetto a cosa richiede la tua assicurazione per poter rimborsare la spesa. Indicherai poi alla segreteria le voci da inserire in fattura, necessarie per farti ottenere il rimborso dall’assicurazione.

Lo screening è un colloquio online gratuito con uno psicologo dell’equipe e serve per farsi aiutare nella scelta del percorso migliore da intraprendere. La diagnosi invece un percorso strutturato di 4 incontri online oppure in presenza, con uno psicodiagnosta dell’equipe, che serve per andare a individuare attraverso diversi strumenti tra cui colloqui clinici, test standardizzati e diagnosi differenziale per valutare con precisione il quadro diagnostico.

L’inizio del percorso di Terapia deve essere una scelta autonoma e consapevole, non c’è quindi alcun automatismo tra la Diagnosi e la Terapia.

Se decidi di non intraprendere la Terapia dopo la Diagnosi, sarà cura dello Psicologo ricontattarti dopo 6 mesi per fare comunque un follow-up gratuito se sarai disponibile.

La tariffa calmierata è dedicata a giovani di età compresa tra 18 e 30 anni.

Risulta estremamente efficace poter coinvolgere il sistema relazionale con cui la persona si interfaccia nella sua quotidianità. In particolare offrire una mediazione tra le diverse figure che ruotano attorno al paziente, e che ne influenzano inevitabilmente lo stato psichico, si rivela molto funzionale.

I disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorder, ASD) sono disturbi del neurosviluppo caratterizzati da difficoltà di interazione sociale e comunicazione, sia verbale che non verbale, che si presentano con comportamenti ripetitivi e interessi ristretti.

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