Diagnosi AuDHD

Diagnosi AuDHD

Autismo e ADHD insieme e diagnosi tardiva

Molte persone scoprono in età adulta di essere sia autistiche sia ADHD, rientrando così nella diagnosi di AuDHD.

AuDHD indica Autismo e ADHD insieme, ossia la presenza di sintomi di ADHD e di autismo nella stessa persona.

Non si tratta di una condizione rara, solo che molto spesso non viene vista perchè i sintomi di ADHD coprono i sintomi di autismo o viceversa.

Sempre più persone adulte arrivano nel nostro centro con una sensazione difficile da spiegare:
“Mi riconosco nell’ADHD… ma non completamente”
oppure
“Mi ritrovo nell’autismo, ma ci sono aspetti che non tornano”

È proprio in questi casi che emerge un termine sempre più utilizzato in modo colloquiale: AuDHD.

Ma cosa significa davvero? E soprattutto: perché è così importante parlarne in modo corretto?

Il termine AuDHD nasce dall’unione di:

È importante chiarirlo subito:
AuDHD NON è una diagnosi clinica ufficiale.

È un modo semplice e immediato per descrivere una realtà clinica molto concreta:
la coesistenza di caratteristiche ADHD e caratteristiche autistiche nella stessa persona.

ADHD e autismo differenze?

Le persone che presentano caratteristiche di entrambe le condizioni spesso descrivono esperienze come:

  • bisogno di routine ma difficoltà a mantenerla
  • ricerca di stimoli ma sovraccarico sensoriale
  • desiderio di socialità ma fatica nelle interazioni
  • mente velocissima ma difficoltà organizzative

È come avere due sistemi che tirano in direzioni diverse.

E questo può generare difficoltà nelle relazioni e nel lavoro, senso di incoerenza, frustrazione, stanchezza mentale.

Esiste la diagnosi di AuDHD?

Ufficialmente, non esiste la diagnosi di AuDHD, in quanto non viene menzionata nei principali manuali dei disturbi della salute mentale come il Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali (DSM-5-TR), ma viene utilizzato come termine semplice e comune per indicare la presenza di entrambe le condizioni.

L’AuDHD viene diagnosticato quando la persona presenta entrambe le caratteristiche dell’ADHD e dell’autismo, quindi in diagnosi verrà indicata la presenza di Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività/Impulsività e Disturbo dello Spettro dell’Autismo.

La diagnosi consiste in un percorso strutturato, in cui vengono somministrati test specifici per ADHD e per autismo, tra cui il test ADOS 2 e il test cognitivo WAIS, insieme ad altri questionari e interviste diagnostiche.

Il clinico esperto andrà a indagare approfonditamente la storia clinica del paziente, attraverso la raccolta anamnestica e le informazioni relative alla vita quotidiana della persona.

Cosa serve la diagnosi di AuDHD?

La diagnosi di AuDHD serve per dare un nome al proprio funzionamento e mettere un punto a tanti dubbi che sono rimasti in sospeso da anni. Oggi è possibile trovare risposte attraverso l’utilizzo di strumenti clinici e dottori specializzati in neurodivergenze.
La diagnosi permette di:

  • conoscere il proprio funzionamento
  • ridurre il senso di colpa e l’autosvalutazione
  • imparare strategie pratiche per gestire i sintomi
  • migliorare qualità della vita e relazione con sé stessi

A chi rivolgersi se si sospetta AuDHD

Se ti riconosci in questo articolo e ti chiedi a chi rivolgersi se si sospetta AuHD, il Centro Psicodiagnostico Italiano offre valutazioni psicodiagnostiche complete per adulti e giovani adulti.

L’AuDHD non è un disturbo raro e strano.
È un modo diverso di funzionare.
E, con la giusta consapevolezza, può essere gestito.

Domande frequenti​

Trova le risposte alle domande più frequenti.

Se hai ancora dubbi o domande, siamo a tua disposizione. Contattaci!

L’inizio del percorso di Terapia deve essere una scelta autonoma e consapevole, non c’è quindi alcun automatismo tra la Diagnosi e la Terapia.

Se decidi di non intraprendere la Terapia dopo la Diagnosi, sarà cura dello Psicologo ricontattarti dopo 6 mesi per fare comunque un follow-up gratuito se sarai disponibile.

Non necessariamente. L’iperattività spesso è interna, non motoria: mente che corre, pensieri continui, iperanalisi, agitazione emotiva. È una forma di iperattività meno riconosciuta e spesso scambiata per ansia.

La diagnosi di neurodivergenze consiste in una valutazione diagnostica del funzionamento della Persona, tra cui test del QI, test di Screening per ADHD e test di screening per Autismo, per scoprire la possibile neurodivergenza prevalente.

Il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da difficoltà di attenzione, problemi sociali e di disinibizione, sia verbale che non verbale, che si presentano con comportamenti impulsivi. Leggi il nostro articolo.

Certo. Le prestazioni psicologiche sono spese sanitarie e pertanto detraibili in dichiarazione dei redditi.

La diagnosi di neurodivergenze permette di esplorare il funzionamento della persona e far emergere la neurodivergenze prevalente, che può essere poi approfondita in modo specifico.

La diagnosi di AuDHD è una diagnosi specifica per ADHD e per Autismo insieme. Permette di indagare in modo approfondito entrambe le condizioni in un unico percorso di diagnosi.

No, il mutismo selettivo non è una scelta, ma una reazione d’ansia che rende impossibile parlare in determinate situazioni. Le persone che ne soffrono possono comunicare normalmente in contesti sicuri, ma restano in silenzio in ambienti che percepiscono come stressanti.

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