Plusdotazione e Autosabotaggio
Quando la paura di fallire blocca il talento
«Se non posso farlo perfetto, meglio non farlo affatto»
È un pensiero ricorrente tra molte persone plusdotate.
Il risultato? Idee che restano nel cassetto, esami rimandati, carriere che partono a singhiozzo. Questo paradosso si chiama autosabotaggio da perfezionismo ed è uno dei vissuti emotivi più faticosi per chi possiede un alto potenziale cognitivo.
Quando il talento incontra l’intensità emotiva
Kazimierz Dabrowski parlava di overexcitabilities: ipersensibilità intellettiva, ma anche emotiva, sensoriale, immaginativa, psicomotoria. Nella vita di tutti i giorni significa:
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analizzare ogni dettaglio mille volte;
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sentire l’umore degli altri come fosse il proprio;
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provare emozioni in modalità HD.
Questa intensità può alimentare la creatività, ma anche innescare un sistema d’allarme interno: e se non fossi all’altezza?
(Se ti ritrovi, leggi anche Pensare troppo, sentire tutto).


