Plusdotazione e Noia
«In classe mi annoio»: quando la plusdotazione fatica a scuola
La scena è comune: un ragazzo considerato “intelligentissimo” che dopo dieci minuti di lezione guarda fuori dalla finestra, disegna, smonta la penna.
L’insegnante pensa la distrazione sia dovuta ad una mancanza di interesse oppure alla maleducazione. In realtà, la mente di quello studente sta correndo molto più veloce del ritmo dell’aula.
La plusdotazione non è solamente capacità di risolvere equazioni o scrivere saggi brillanti: è uno stile cognitivo che pretende sfide continue e profondità di stimoli.


