Plusdotazione: non solo un dono, ma una complessità

Plusdotazione: non solo un dono, ma una complessità

Curiosità intellettuale e sensibilità verso il mondo

Essere gifted significa possedere un quoziente intellettivo (QI) superiore alla media, spesso accompagnato da una curiosità intellettuale insaziabile e una sensibilità profonda verso il mondo. Tuttavia, queste caratteristiche comportano anche vulnerabilità emotive uniche:

  • Intensità emotiva: Le persone gifted sperimentano emozioni in modo amplificato, il che può portare a una maggiore esposizione allo stress e a difficoltà nella gestione emotiva.
  • Perfezionismo: La tendenza a puntare alla perfezione in ogni ambito può generare ansia e frustrazione quando gli standard autoimposti non vengono raggiunti.
  • Isolamento sociale: Sentirsi “diversi” o incompresi può portare a un senso di solitudine, soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza.

Quando il QI non basta

La plusdotazione intellettiva è spesso associata a immagini di successo accademico, innovazione e intelligenza straordinaria. Tuttavia, dietro il velo di eccellenza, molte persone gifted (plusdotate) affrontano sfide emotive e psicologiche che possono minare il loro benessere e le loro capacità. Tra queste, il burn-out è una delle difficoltà meno riconosciute e più complesse.

Il burn-out nei gifted: un fenomeno silenzioso

Il burn-out è una sindrome spesso associata all’ambiente lavorativo, ma nelle persone gifted può manifestarsi precocemente, anche durante il percorso scolastico o universitario. Cause principali del burn-out nei gifted:

  • Sovraccarico mentale: La capacità di elaborare molte informazioni contemporaneamente può portare a esaurimento cognitivo, specialmente in ambienti con richieste elevate.
  • Mancanza di sfide adeguate: Un ambiente poco stimolante può causare noia cronica e perdita di motivazione.
  • Dissonanza tra potenziale e risultati: Quando le aspettative degli altri (o proprie) sono irrealistiche, la discrepanza tra ciò che si potrebbe fare e ciò che si riesce a fare può generare frustrazione e senso di fallimento.
  • Emozioni travolgenti: La combinazione di intensità emotiva e stress cronico aumenta il rischio di esaurimento emotivo.

Riconoscere e affrontare le difficoltà

Nonostante queste sfide, esistono strategie efficaci per aiutare le persone gifted a vivere una vita equilibrata e soddisfacente:

  • Diagnosi accurate: Conoscere le caratteristiche della plusdotazione aiuta a normalizzare esperienze come il burn-out e a promuovere strategie di gestione emotiva.
  • Supporto emotivo: Terapie orientate alla regolazione emotiva possono aiutare a gestire intensità e stress.
  • Creazione di comunità: Entrare in contatto con altre persone gifted può ridurre il senso di isolamento e favorire il supporto reciproco.

La plusdotazione non è solo un dono, ma anche una complessità. Riconoscere che il benessere emotivo è tanto importante quanto le capacità cognitive è essenziale per valorizzare il potenziale unico delle persone gifted.

Investire in un sostegno psicologico adeguato e in strategie di prevenzione del burn-out non solo aiuta a superare le difficoltà, ma permette alle persone gifted di vivere in armonia con il proprio talento, trasformando il loro straordinario potenziale in un’esistenza piena e gratificante.

Domande frequenti​

Trova le risposte alle domande più frequenti.

Se hai ancora dubbi o domande, siamo a tua disposizione. Contattaci!

La tariffa calmierata è dedicata a giovani di età compresa tra 18 e 30 anni.

Diamo la possibilità, a tua scelta, di organizzare sedute a distanza oppure in presenza.

La diagnosi permette di effettuare una valutazione del funzionamento psicologico della persona, quindi comprendere in modo più chiaro quali sono le dinamiche che muovono i sentimenti, i pensieri e le relazioni.

Al termine degli incontri, attraverso la restituzione, è possibile apprendere una conoscenza più approfondita di se stessi.

Tale consapevolezza agevola il percorso terapeutico, dal momento che risultano definiti fin da subito i temi principali su cui basare la terapia. Inoltre, a partire dalla diagnosi ricevuta, è possibile identificare il terapeuta più adeguato al trattamento del sintomo specifico.

I trattamenti farmacologici devono essere ritenuti necessari dai medici psichiatri della nostra equipe, con cui potrai svolgere una visita successivamente al completamente della diagnosi. Solo i nostri medici psichiatri possono prescrivere il trattamento farmacologico ADHD.

Le sedute di psicoterapia costano 35 euro per gli under 30. Per gli adulti over 30 costano 75 euro.

Sì, è possibile. Informati bene rispetto a cosa richiede la tua assicurazione per poter rimborsare la spesa. Indicherai poi alla segreteria le voci da inserire in fattura, necessarie per farti ottenere il rimborso dall’assicurazione.

Il terapeuta viene selezionato sulla base delle competenze più adeguate per il trattamento della specifica sintomatologia e rimarrà costante per tutto il periodo del trattamento.

Leggi anche...
Twice-exceptionality

Twice-exceptionality

Alcune persone, pur avendo un’intelligenza superiore alla media, vivono anche caratteristiche che complicano il loro percorso scolastico…
Plusdotazione e frustrazione

Plusdotazione e frustrazione

La plusdotazione è spesso vista come un dono, un talento che apre strade privilegiate nello studio e…
Plusdotazione e ansia

Plusdotazione e ansia

La plusdotazione significa avere un pensiero rapido, creativo, capace di collegamenti inaspettati. Ma questa stessa intensità cognitiva…