Ecco i segnali più comuni di plusdotazione
Spesso all’autismo si accompagna un quoziente intellettivo elevato.
Dovrebbe essere un bene, e in alcuni casi lo è, ma la sensazione di essere troppo intelligenti per questo mondo può portare a delle difficoltà nell’interazione con gli altri e nella percezione di sé stessi.
Ma si può essere davvero “troppo” intelligenti?
Cos’è la plusdotazione?
- La media del Quoziente Intellettivo è di 100 punti, con una tolleranza di 15 punti in più o in meno. Quando il Quoziente Intellettivo va oltre i 135 punti, parliamo di plusdotazione.
- Difficoltà nell’interazione sociale: per chi ha un’intelligenza superiore alla media, adattarsi alle convenzioni e all’interazione sociale può essere una vera sfida. Il modo di pensare, gli interessi e l’umorismo spesso differiscono da quelli della maggior parte delle persone, portando a incomprensioni e difficoltà
- Le pressioni esterne: le persone intorno a noi a volte ripongono troppe aspettative nei confronti di chi è molto intelligente. La pressione può diventare insostenibile, soprattutto perché non è semplice bilanciare la parte razionale e la parte emotiva.
- Emotività e salute mentale: si pensa che chi ha una grande intelligenza riesca a compensare eventuali difficoltà emotive, ma non è così. L’intelligenza non fornisce automaticamente una protezione contro i problemi di salute mentale.
- Difficoltà nella comunicazione: avere un cervello che ragiona in maniera più rapida può portare a frustrazione, stress e ansia. Per le persone autistiche, gestire la comunicazione con gli altri e rispettare i turni di comunicazione può essere particolarmente difficile.
- Stimoli e noia: non riuscire a trovare stimoli adatti e costanti può portare alla noia e alla frustrazione. È importante sviluppare strategie per superare l’impasse.
Alcune strategie
- Mettersi nei panni dell’altro: Ascoltare attivamente una persona a te cara senza interromperla e ripetere i punti principali di ciò che ha detto.
- Consigli utili per comunicare con gli altri:
- Non stare sulla difensiva.
- Essere onesto e diretto su come ti senti.
- Ascoltare senza interrompere.
La plusdotazione è spesso difficile da spiegare. È importante comprendere che la parte emotiva è altrettanto significativa e curarla può portare a una vita più piena e intensa.
Non bisogna avere paura di dire “anche io ho bisogno di aiuto a volte” e trovare persone di supporto è fondamentale.
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