Cos’è il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC)

Cos’è il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC)

Trovare il giusto trattamento per convivere e gestire al meglio il sintomo

È un disturbo in cui compaiono ossessioni e/o compulsioni. Le ossessioni sono pensieri persistenti, impulsi o immagini intrusive che causano stress e ansia. Questi soggetti tentano di neutralizzare tali ossessioni attraverso azioni o pensieri. Anche se sono consapevoli che l’ossessione non è razionale, non riescono ad ignorarla.

Le ossessioni più comuni includono contaminazione (paura di contrarre una malattia), danno fisico (paura che possa succedere qualcosa ai propri cari), perfezionismo (bisogno di avere tutte le cose al loro posto, in ordine, simmetria), scrupoli religiosi (paura di offendere Dio), e pensieri intrusivi sessuali o di violenza.

Le compulsioni sono comportamenti fisici ripetitivi (come lavare le mani o pregare) o atti mentali (contare, dire delle parole silenziosamente, creare delle immagini), queste persone si sentono costrette a farlo per tenere sotto controllo o affrontare l’ossessione. Le compulsioni possono anche non avere una relazione diretta con le ossessioni.

Il DOC ha una forte componente genetica e tende ad essere presente nella famiglia di origine. Talvolta persone con DOC potrebbero non avere familiari con la stessa psicopatologia ma con altri disturbi dello stesso spettro, come ad esempio disturbi del comportamento alimentare, disturbo dismorfofobico, ansia sociale, tricotillomania, ipocondria, sindrome di Tourette, disturbo dell’accumulo, disturbi dello spettro autistico.

A livello biologico numerosi studi hanno trovato che uno squilibro chimico del neurotrasmettitore della serotonina potrebbe essere associato all’insorgenza del DOC. Altre ricerche suggeriscono che sia dovuto ad uno scarso funzionamento dei gangli basali e dei lobi frontali, portando a rigidità, pensieri ossessivi e azioni ripetitive.

L’età di insorgenza si colloca solitamente nella fascia di età compresa tra i 10 e i 12 anni, oppure in tarda adolescenza con l’inizio dell’età adulta.

I sintomi del DOC interferiscono con il funzionamento sociale, lavorativo e con ogni area di vita della persona. Di conseguenza è probabile avere una bassa autostima, sbalzi umorali, abuso di sostanze, problemi relazionali, fallimenti accademici e lavorativi.

Per questo è importante sottoporsi precocemente ad un processo psicodiagnostico e ricevere il giusto trattamento per convivere e gestire al meglio il sintomo.

Domande frequenti​

Trova le risposte alle domande più frequenti.

Se hai ancora dubbi o domande, siamo a tua disposizione. Contattaci!

I Professionisti selezionati vengono da un percorso di studi dedicato ed effettuano formazione ad hoc oltre ad una supervisione costante per garantire la massima qualità del servizio offerto.

Lavoriamo in particolare per fidelizzare i nostri Professionisti, garantendo anzitutto una remunerazione superiore al mercato, per garantirti la continuità del servizio.

Il Centro è presente online e in diverse sedi sul territorio italiano che puoi trovare nel footer del nostro sito.

Solitamente i problemi di sonno più diffusi sono la difficoltà nella fase di addormentamento e i risvegli notturni frequenti.

Il percorso terapeutico non ha una durata stabilita a priori. L’obiettivo è fornire alla Persona gli strumenti necessari per riuscire a trovare un nuovo equilibrio nel più breve tempo possibile.

L’inizio del percorso di Terapia deve essere una scelta autonoma e consapevole, non c’è quindi alcun automatismo tra la Diagnosi e la Terapia.

Se decidi di non intraprendere la Terapia dopo la Diagnosi, sarà cura dello Psicologo ricontattarti dopo 6 mesi per fare comunque un follow-up gratuito se sarai disponibile.

Risulta estremamente efficace poter coinvolgere il sistema relazionale con cui la persona si interfaccia nella sua quotidianità. In particolare offrire una mediazione tra le diverse figure che ruotano attorno al paziente, e che ne influenzano inevitabilmente lo stato psichico, si rivela molto funzionale.

Il perfezionismo può arrivare a livelli tali da sfociare in un blocco o “paralisi” della funzioni cognitive, in cui ci si ritrova in uno stato impasse che rende difficile fare qualsiasi tipo di scelta. Per prima cosa è utile richiedere un consulto con uno specialista per affrontare il problema e capirne l’origine.

Leggi anche...
Ciclotimia e neurodivergenze

Ciclotimia e neurodivergenze

Parlare di neurodivergenze significa considerare come il cervello possa funzionare in modi diversi, unici, non patologici. Tuttavia,…
Keira Knightley e DSA

Keira Knightley e DSA

Keira Knightley è conosciuta in tutto il mondo per i suoi ruoli in film come Pirati dei…
Neurodiversi al microscopio

Neurodiversi al microscopio

Tra i funzionamenti neurodiversi si ritrovano condizioni come autismo, ADHD, dislessia, disprassia e disturbi del linguaggio. Ma…