Lo spettro autistico

Lo spettro autistico

Un disturbo difficile da riconoscere

I disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorder, ASD) sono disturbi del neurosviluppo caratterizzati da difficoltà di interazione sociale e comunicazione, sia verbale che non verbale, che si presentano con comportamenti ripetitivi e interessi ristretti.

Quando si parla di autismo si pensa a bambini con ritardo cognitivo. Esistono invece vari tipi di autismo e riguardano sia i bambini sia gli adulti.

Lo spettro dell’autismo è variegato, per questo motivo è difficile da riconoscere e trattare in modo adeguato se non con l’aiuto di una persona esperta.

Da dove nasce l’autismo?

I sintomi e l’età di insorgenza sono fattori variabili che risentono dell’influenza del contesto in cui il soggetto è inserito. Le dinamiche relazionali e le esperienze dei primi anni di vita possono sicuramente influenzare l’espressione del quadro.

Il riconoscimento dello spettro autistico, in cui le abilità cognitive e relazionali possono variare in base al soggetto, ha portato ad una maggiore flessibilità nella diagnosi autismo.

Il disturbo dello spettro autistico include, tra l’altro, l’autismo ad alto funzionamento e la sindrome di Asperger che sempre di autismo si tratta ma con minore compromissione dello sviluppo dell’autonomia, del linguaggio e della comunicazione.

Diagnosticare precocemente lo spettro autistico è importante al fine di intervenire e modificare il quadro sintomatologico del soggetto, come ad esempio la tendenza all’isolamento tipica delle Persone con spettro autistico, che ostacola il processo di apprendimento sociale.

Diagnosi autismo e trattamento

Nel corso degli anni sono stati sviluppati test certificati che permettono di rintracciare i primi sintomi dell’autismo già nei bambini da 18 mesi. Tra queste una delle più utilizzate grazie alla sua validità è la Autism Diagnostic Interview-Revised (ADI-R) (Lord, Rutter e Le Coteur, 1994) che permette di discriminare tra ASD e ritardo cognitivo.

Tra le prove osservative invece troviamo la ADOS-2 che permette di osservare il comportamento sociale e comunicativo dei soggetti. Permette di comprendere come avviene l’interazione sociale, la comunicazione e il gioco.

Strumenti certificati come la ADOS-2 sono utilizzati dal nostro Centro Psicodiagnostico Italiano per diagnosticare autismo.

Gli interventi riabilitativi più efficaci sono le terapie con metodo ABA effettuate da terapisti esperti, supervisionati da analisti del comportamento.

Certificazioni per scuola e università

La diagnosi effettuata presso il nostro Centro, consente di accedere ai sostegni scolastici e ai piani didattici personalizzati che sono previsti per bambini e giovani-adulti affetti da questa patologia, così come alle certificazioni necessarie per i test universitari riservati ai DSA.

Il Centro Psicodiagnostico Italiano è all’avanguardia nella diagnosi e trattamento dello spettro autistico, e si avvale di personale specializzato e test certificati (vedi ADOS-2).

Domande frequenti​

Trova le risposte alle domande più frequenti.

Se hai ancora dubbi o domande, siamo a tua disposizione. Contattaci!

Il terapeuta viene selezionato sulla base delle competenze più adeguate per il trattamento della specifica sintomatologia e rimarrà costante per tutto il periodo del trattamento.

Se da tempo sperimenti difficoltà che influenzano studio, lavoro, relazioni, organizzazione, gestione delle emozioni o della vita quotidiana, una valutazione psicodiagnostica può aiutarti a comprendere meglio il tuo funzionamento e individuare eventuali neurodivergenze come ADHD, autismo o plusdotazione.

Sì, è possibile. Informati bene rispetto a cosa richiede la tua assicurazione per poter rimborsare la spesa. Indicherai poi alla segreteria le voci da inserire in fattura, necessarie per farti ottenere il rimborso dall’assicurazione.

La diagnosi permette di effettuare una valutazione del funzionamento psicologico della persona, quindi comprendere in modo più chiaro quali sono le dinamiche che muovono i sentimenti, i pensieri e le relazioni.

Al termine degli incontri, attraverso la restituzione, è possibile apprendere una conoscenza più approfondita di se stessi.

Tale consapevolezza agevola il percorso terapeutico, dal momento che risultano definiti fin da subito i temi principali su cui basare la terapia. Inoltre, a partire dalla diagnosi ricevuta, è possibile identificare il terapeuta più adeguato al trattamento del sintomo specifico.

Il Centro è presente online e in diverse sedi sul territorio italiano che puoi trovare nel footer del nostro sito.

Lo screening è un colloquio online gratuito con uno psicologo dell’equipe e serve per farsi aiutare nella scelta del percorso migliore da intraprendere. La diagnosi invece un percorso strutturato di 4 incontri online oppure in presenza, con uno psicodiagnosta dell’equipe, che serve per andare a individuare attraverso diversi strumenti tra cui colloqui clinici, test standardizzati e diagnosi differenziale per valutare con precisione il quadro diagnostico.

Il percorso è composto da 4 incontri a cui si aggiunge un colloquio di terapia gratuito. La diagnosi non termina dopo questi incontri ma prevede, per chi è in terapia o una volta conclusa, un follow-up a distanza di 6 mesi.

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